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A.S.D.  JUDO   MONTEBELLUNA

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BREVE STORIA DELL’A.S.D. JUDO MONTEBELLUNA

 

L’Associazione è stata fondata nel 1972 per opera del nostro primo maestro Carlo Trinca di Pederobba. Già dai primi tempi i partecipanti sono stati numerosi, attestandosi oltre il centinaio di iscritti e praticanti. Nel tempo si sono succeduti diversi maestri, tutti con un notevole bagaglio tecnico e con una grande dedizione per la nostra associazione. Si ricordano :Angelo Rinaldo, Mauro Manetti, Marco Bellotto, Francesco Indiano, Stefano Bolzan, Firmina Piccolo, Maurizio e Adriano Pizzolon.

Attualmente l’Associazione vanta più di cento iscritti ed è impegnata nella pratica del judo agonistico con le varie categorie maschili e femminili. Particolarmente promettente è il settore giovanile dove non mancano le soddisfazioni a livello regionale e nazionale.

Lo sport del judo è adatto a tutti in quanto sviluppa armonicamente l’apparato muscolare e scheletrico e favorisce il raggiungimento di un notevole equilibrio psichico mediante l’autocontrollo che è tipico degli sport di contatto.

Oltre alla pratica agonistica, la nostra associazione tiene corsi per amatori e corsi di difesa personale presso il Palazzetto dello Sport “O. Frassetto” di Montebelluna.

Archivio Pellizzari Romano 1971

Archivio Pellizzari Romano 1980

Archivio Pellizzari Romano 1976

Archivio Marco Girotto 1977

Archivio Michele Sandre 1978

 

 

 

Archivio Giosuè Boldrin 1974 ?

 

 

Anni 90

 

Monte Tomba

 

 

Anni 90

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                          

Il Judo non è soltanto uno sport. Io lo considero un principio di vita, un'arte e una scienza [...] Dovrebbe essere libero da qualsiasi influenza esteriore, politica, nazionalista, razziale, economica, od organizzata per altri interessi. Tutto ciò che lo riguarda non dovrebbe tendere che a un solo scopo: il bene dell'umanità."

Jigoro Kano

 

Il Judo ha la natura dell'acqua. L'acqua scorre per raggiungere un livello equilibrato. Non ha forma propria, ma prende quella del recipiente che la contiene. È indomabile e penetra ovunque. È permanente ed eterna come lo spazio e il tempo. Invisibile allo stato di vapore, ha tuttavia la potenza di spaccare la crosta della terra. Solidificata in un ghiacciaio, ha la durezza della roccia. Rende innumerevoli servigi e la sua utilità non ha limiti. Eccola, turbinante nelle cascate del Niagara, calma nella superficie di un lago,minacciosa in un torrente o dissetante in una fresca sorgente scoperta in un giorno   d'estate.

 

Il Fondatatore del Judo

I primi riferimenti del Judo di combattimento appaiono nella seconda metà del XI sec. e si sviluppano in modo importante in Giappone. Nel 1800 si contano infatti 160 scuole di arti marziali, divise in varie famiglie. Moltiplicandosi e con il passare del tempo , le regole delle scuole si arricchiscono anche di principi e di punti di vista filosofici. Fondatore del judo è Jigoro Kano che nel 1890 fonda una sua scuola, chiamandola Kodokan. Ed è così che lo Ju-Jitsu evolverà in Judo. Kano comprende infatti, di dover rendere accessibile la pratica delle arti marziali . La Federazione Internazionale di Judo riconosce come padre fondatore Jigoro Kano La parola Judo è formata da JUTSU (arte e pratica) e da DO (via o principio)

 


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Ultimo aggiornamento:  04-04-17